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giovedì 31 ottobre 2013

Cachi sott' olio: bontà d'autunno


Voi li avete mai assaggiati ??
Io li ho scoperti circa un anno fa gironzolando per gli stands della fiera dell'artigianato che si tiene a Rho e mi son detta perché non ci ho mai pensato??!!!
Ho la fortuna di possedere un albero centenario di cachi e ogni anno, nonostante regalo cassette di frutti a tutto il vicinato, mi dispiace non mangiarli tutti...
La varietà è il caco durone, quello morbidissimo che personalmente amo mangiare spalmato su una fetta di pane in cassetta oppure trasformato in semifreddo ( la ricetta è QUI..)
Quando li ho assaggiati sott' olio le mie papille hanno gioito. Il dolce del frutto mitigato dall'aceto e reso avvolgente dall' olio. Non potevo crederci, avrei potuto mangiare questo frutto tutto l'anno!!!


Per realizzare i cachi sott' olio occorrono frutti ancora acerbi, come quelli che vi mostro in foto, ancora verdi o al massimo gialli/arancio.


Vi piace l' attrezzo che ho usato per raccogliere i frutti ?? molto professionale, vero? ^_^

Dosi 
  • Da 10-12 cachi verranno fuori circa 5 vasetti medi
  • Aceto e vino bianco da tavola  proporzione 1:1 
  • un ottimo olio evo q.b.
  • sale, aglio e origano secco q.b.


Per prima cosa sterilizzare i vasetti e i tappi facendoli bollire per dieci minuti.

Lavare accuratamente i cachi, privarli del picciolo e delle foglie e tagliarli a fettine piuttosto sottili.
In una pentola portare a bollore l'aceto e il vino con un cucchiaino di sale. Le proporzioni sono 1:1 ovvero 1 litro di vino e 1 litro di aceto oppure 1/2 litro :1/2 litro se avete pazienza di cuocerli a più riprese.
Cuocervi i frutti per 5 minuti (non di più). Scolateli e fateli raffreddare completamente sparsi sul canovaccio.
E' arrivato il momento di invasare. Ungere il vasetto con l'olio e porre sul fondo qualche fetta di caco
condire con origano, qualche pezzetto di aglio tritato, un pizzichino di sale e olio. Continuare così fino a riempire il vasetto avendo cura di pressare bene ogni strato in modo da eliminare  l'aria in eccesso.

Avrete sicuramente voglia di assaggiarne uno ma vi consiglio di lasciarli insaporire almeno una settimana. Naturalmente più passa il tempo e più il tutto si insaporirà e sarà una goduria mangiarli!

Baci, alla prossima!



21 commenti:

  1. Chissà che sapori meravigliosi rachiudono questi vasetti! Non ho mai sentito che si potessero mettere i cachi sott'olio. Mi fido di te, dev'essere una delizia!

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    1. è stata una piacevole scoperta quando li ho assaggiati la prima volta. fai bene a fidarti ;)
      ciao cara any

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  2. ricetta particolare :) io amo i cachi ma non avevo mai pensato di poterli utilizzare anche in questo modo!insomma da sperimentare!
    buona giornata

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  3. Nemmeno io ci avevo mai pensato! Non si finisce mai di imparare... Amo i cachi e sicuramente proverò a seguire la tua ricetta! Ho aperto anch'io un blog di cucina da poco se ti va di farci un salto e ricambiare in modo da poter rimanere in contatto e scambiarci ricette ti lascio qui l'indirizzo:
    http://www.conpaolaincucina.blogspot.it
    Buon pomeriggio e alle prossime ricette!!!

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    1. ciao francesca, grazie della visita :) passo subito da te..

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  4. I cachi sott'olio mi mancavano. Io li adoro. Devo provarli.
    Grazie e buon Halloween.
    Stefy

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    1. a chi lo dici ^_^ grazie a te per essere passata di qua

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  5. ricetta del tutto sconosciuta ma proprio per questo molto intrigante!!! la voglio provare!!! non appena andrò da mia madre (ha una pianta di cachi) provvederò!

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  6. Anche io faccio le conserve sott'olio, ma non ho mai provato con i cachi!! :)
    Ti ho lasciato un premio nel mio blog, passa a ritirarlo!
    http://elisanullimigliola.blogspot.it/2013/11/premio-liebster-award.html

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  7. Super curioso di provare angelo perché ho appena aperto un agriturismo che si chiama La Terra dei Kaki. Ma quanto poi fai bollire i vasetti per sigillarli? E quanto devono stare chiudi prima di aprirli e mangiarli?

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    1. Per le conserve sott'olio non è necessaria la sigillazione per bollitura dei vasetti, essenziale è la sterilizzazione di questi ultimi. inoltre devono essere ben asciutti e devi aver cura di eliminare l'aria in eccesso pressando i cachi e/o battendo il fondo del barattolo. Aspetta 10/15 giorni per gustarli. In bocca a lupo per il tuo agriturismo, Maria

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  8. Ho provato ma sono rimasti "lapposi"(la tipica sensazione che lasciano in bocca i cachi acerbi) mi sai dire come mai? grazie

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    1. Ciao! hai seguito la ricetta? Non mi è mai capitato che siano rimasti "lapposi" dopo la cottura...è probabile che non li hai cotti abbastanza? fammi sapere se ci riprovi

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    2. Ciao, i 5 minuti di cottura partono sa quando bolle e li tuffi o deve riprendere il bollore e da li si conta?? Grazie.
      Roberta

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    3. i 5 minuti partono nel momento che li tuffo :)

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  9. Grazie mille per questa ricetta, vado subito a provarla.
    Buona domenica
    Amelina

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  10. Ciao! Grazie per la ricetta. Li ho fatti ieri e volevo chiederti una cosa. Tu hai fatto bollire in vino e aceto anche l'aglio che hai aggiunto per insaporire? Io non l'ho fatto e ora temo il botulino. Ho letto che per scongiurare il rischio andrebbero bollite nell'aceto oltre le verdure anche le erbe aromatiche (se fresche) e le spezie(peperoncino fresco per esempio).

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    1. ciao! se vuoi usare spezie fresche si è bene bollirle anche se in questo modo perderebbero le loro proprietà organolettiche. Io difatti ho usato ed uso le spezie secche. Per quanto riguardo l' aglio non è necessaria questa procedura. l'acidità data dalla scottatura dei frutti in vino e aceto, abbinato all olio garantirà la qualità della conserva

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  11. Ciao, ho provato la tua ricetta. Ho fatto 4 vasetti, ma su tutti e 4 sembra essersi depositato sul fondo una strana miscela biancastra. Volevo capire se tu sai se può essere aceto in eccesso che magari non ho asciugato bene oppure muffa. Sembrerebbe muffa, ma i vasetti son perfettamente sigillati e i tappi non si son sollevati ma son rimasti mantenendo il sottovuoto. Puoi aiutarmi? Grazie mille

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    Risposte
    1. Ciao Elettra! puoi riconoscere un vasetto "contaminato" se questo presenta bollicine d'aria che salgono verso l alto, se l'olio è opaco, se i cachi hanno cambiato aspetto.... La miscela biancastra che descrivi non so dirti a cosa è dovuto...può essere dovuta al fatto che non ti hai lasciati scolare bene sul canovaccio o magari ti è capitato un frutto più maturo ,in questo caso può essere lo zucchero del frutto

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